Giacomo Scagliola, l’ultimo dei fratelli Scagliola, erede dell’azienda agricola fondata da Camillo a Calosso – cuore del Monferrato -, dopo le nozze con Gioconda Boeri (anch’ella proveniente da una famiglia produttrice di vino) decise, dopo la nascita di Alessandro, di mettersi in proprio, lasciando l’azienda natale.

Nel 1951, Giacomo si trasferì con la propria famiglia nella Cascina La Faia, sulla collina di Santa Libera di Canelli, dove si dedica al reimpiantamento di parte dei vigneti e alla costruzione della nuova cantina. Agli inizi degli anni sessanta uscirono dalla cantina le prime damigiane di vino e le prime bottiglie Scagliola Giacomo, tutt’oggi il marchio aziendale.

“Amore per la terra” e “impegno” sono i valori che Giacomo ha trasmesso al figlio Alessandro che, sin da giovane, ha affiancato il padre nella conduzione dell’azienda, dando ulteriore impulso alla produzione vinicola.

Nel 1973, Alessandro sposa Piera Domanda. Il mondo della produzione del vino è particolarmente caro anche a Piera – anch’ella figlia di produttori vinicoli a Calosso – e insieme conducono l’attività dell’azienda Scagliola Giacomo, nel rispetto dei canoni di genuinità trasmessi di generazione in generazione.

Il nucleo delle attività di questa azienda, originariamente costituito dalla Cascina La Faia, si è progressivamente ampliato grazie all’acquisto della Cascina Delle Rose e dei vigneti di Calosso e Santo Stefano Belbo, accuratamente selezionati affinchè l’esposizione e il terreno fossero ideali per ciascun tipo di vitigno.

Dall’unione di Alessandro e Piera sono nati Flavio Giacomo e Alessandra che, orgogliosi del progetto avviato da nonno Giacomo, oggi portano avanti la tradizione di famiglia.

In particolare, Flavio Giacomo, al quale il nonno ha trasmesso – oltre al nome – la passione per il vino di qualità, dopo gli studi presso la Scuola Enologica di Alba e alcune collaborazioni con alcune delle più prestigiose aziende del settore, si occupa, oggi, dell’aspetto tecnico e commerciale dell’azienda di famiglia.

L’azienda Scagliola Giacomo è fedele alla propria tradizione di azienda a conduzione famigliare. Proprio per questo motivo, Alessandro continua ad occuparsi della parte viticola, del controllo dei processi di coltivazione e della selezione delle uve e Piera, coadiuvata dalla figlia Alessandra, si occupa della parte gestionale.

Oggi sono quindici gli ettari di vigneti coltivati e ogni singolo passaggio – dalla produzione, alla vinificazione – è curato con attenzione dalla famiglia Scagliola.

L’amore per la propria terra, la professionalità e l’attenzione per i propri clienti sono i valori che hanno fatto di questa azienda vitivinicola una prestigiosa realtà nel panorama enologico italiano, e non solo.

La tradizione continua con la quinta generazione: dopo il matrimonio di Flavio Giacomo con Patrizia Bologna, il 25 luglio 2008 (giorno di San Giacomo) è venuto alla luce Giacomo Scagliola (un segno del destino?) e, il 10 marzo 2013, è nata Beatrice: a loro sono dedicati il Brut Metodo Classico Rosé e il Brut Metodo Classico Bianco.

OUR TRADITION

Giacomo Scagliola, last of the Scagliola brothers and heir of the estate established by Camillo in Calosso, in the heart of Monferrato, after his marriage with Gioconda Boeri, born of a family of wine producers herself, decided to found a new estate on his own after the birth of his son Alessandro.

In 1951 Giacomo moved with his family to Cascina La Faia, on the hill of Santa Libera in Canelli, where he devoted himself to replanting part of the vineyards and building a new cellar.

At the beginning of the Sixties, the first demijohns were sold, as well as the first bottles labelled Scagliola Giacomo, the brand that nowadays still reprents the estate.

“Love for your land” and “commitment” are the values that were handed down from Giacomo to his son Alessandro who assisted his father in managing the estate since he was a youngster, giving even more boost to wine production.

In 1973 Alessandro married Piera Domanda, daughter of wine producers in Calosso, and together they run the Scagliola Giacomo estate according to the genuine legacy that had been handed on them from generation to generation; their commitment still goes on today.

The original core of the estate activities, initially set in Cascina La Faia, has progressively widened out with the acquisition of Cascina delle Rose and of some vineyards in Calosso and Santo Stefano Belbo, carefully selected as to grant the best soil and exposure for the different vines.

From the union of Alessandro and Piera, were born Flavio Giacomo and Alessandra who, proud of the project started by grandfather Giacomo, today carry on the family tradition.

In particular, Flavio Giacomo, to whom his grandfather transmitted – in addition to his name – the passion for quality wine, after his studies at the wine school “Scuola Enologica di Alba” and some collaborations with some of the most prestigious wineries, now deals with technical and commercial aspect of the family company.

Scagliola Giacomo still remains faithful to its tradition as a family-run business; Alessandro keeps on dealing with vinegrowing processes and grape selection, while Piera, assisted by her daughter Alessandra, deals with management aspects.

The Giacomo Scagliola Estate farms nowadays 15 hectares of vineyards, and every single activity from the beginning to the final product is carefully looked after by the family.

Love for your land, competence and a special care of our customers are the values that made the estate a prestigious one in the Italian winemaking landscape and abroad.

Tradition now goes on with the fifth generation, since after the wedding of Flavio Giacomo with Patrizia Bologna, on July 25, 2008 (day of St. “Giacomo”) was born Giacomo Scagliola (a sign of destiny?) and, on March 10, 2013, Beatrice was born. The Brut “Metodo Classico Rosé” and the Brut “Metodo Classico Bianco” are dedicated to them.