VITIGNO: moscato bianco di Canelli
VIGNETO: vigneto a Santa Libera di Canelli di tipo marnoso sabbioso con buona percentuale di calcare
FORMA DI ALLEVAMENTO: guyot
VENDEMMIA: precoce fine agosto o prima decade di settembre per preservare intatti i delicati aromi dell’uva e in cassette di 20 kg
RESA/HA: 100 q.li di uva
GRADAZIONE ALCOLICA: 13,5 % di cui solo 5,5 % svolta in alcool
VINIFICAZIONE: pressatura con pneumopressa subito dopo la raccolta, chiarifica enzimatica a temperatura ambiente senza l’ausilio di chiarificanti chimici; dopo 24 ore si travasa il mosto limpido e si centrifugano i fondi e il tutto si pone in serbatoi a temperatura controllata a 0 gradi
LAVORAZIONE E IMBOTTIGLIAMENTO: il mosto si fa fermentare a temperatura controllata a 17 gradi per preservare gli aromi tipici del moscato in autoclave; terminata la fermentazione si refrigera nuovamente il vino ottenuto, così si ottengono due risultati: il primo è di bloccare la fermentazione e il secondo è di trattenere l’anidride carbonica di fermentazione. Si effettuano alcune filtrazioni per illimpidire il vino, in particolare l’ultima serve a trattenere i lieviti per evitare una sgradita rifermentazione in bottiglia. Il vino ottenuto si imbottiglia con una riempitrice isobarica senza contatto con l’ossigeno per evitare ossidazioni
ABBINAMENTI: con dolci in particolare con torte di nocciole, da provare come aperitivo con un forte contrasto dolce salato tipo gorgonzola, focaccia salata con rosmarino o con salumi
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10 / 12 gradi

GRAPES: white muscat of Canelli
VINEYARD: vineyard in Santa Libera di Canelli with marly-sandy soil, highly calcareous
TRAINING: guyot
HARVEST: early manual harvesting in 20 kg cases takes place by the end of August or beginning of September as to preserve the delicate flavours of aromatic grapes
YIELD/HA: 10 tons of grapes
ALCOHOL BY VOLUME: 13,5 % of which only 5,5 % is actually developed into alcohol
WINEMAKING AND BOTTLING: soft pressing with pneumatic press is performed immediately after harvesting. Enzymatic clarification is applied at ambient temperature with no chemical clarifying agents. After 24 hours the clarified must is racked, the deep end is centrifuged and the whole matter is placed in temperature-controlled vats at 0° C.The must is fermented in autoclave at a 17 C° controlled temperature as to preserve the typical muscat aromatic flavours. When fermentation ends, the wine gets once again refrigerated in order to obtain two main results: stuck fermentation and retain carbon dioxide. Some filtrations are then applied to clarify the wine, the last one is particularly important sice it retains the yeasts as to avoid bottle refermentation. The wine is finally bottled with an isobaric bottling system and no contact with oxygen at all.
FOOD MATCHING: goes well with sweets, particularly hazelnut cakes. Give it a try as an aperitif experimenting a strong contrast of sweet and salty, for example with gorgonzola, rosemary-scented flat bread or cold cuts

SERVING TEMPERATURE: 10 / 12 C°